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Una giovane
donna, divenuta sirena come per
magia e adagiata su un giaciglio
di panneggi dalle variegate
risonanze, con movenze sensuali
intona il seducente canto
incantatore aiutata da una
improbabile conchiglia –
megafono che amplifica fino
all’orizzonte sterminato
l’armoniosa melodia.
Nient’altro che
l’eterno gioco della seduzione,
sempre uguale a se stesso, nella
notte dei tempi come ai giorni
nostri, sembra dirci l’artista
all’unisono con la sua sirena,
con quella sua deliziosa cadenza
che si esprime in una vera e
propria sinfonia della bellezza
femminile. |
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