La Sfera di Sergio Nardoni

Mosaico silicio, smalto vetroso e foglia d’oro su sfera di resina e acciaio, diam. cm.120, Rimini, Collezione Privata

Il Maestro fiorentino ha dedicato un’intera stagione alla realizzazione di questa sfera interamente rivestita di mosaico, che rappresenta dal punto di vista tecnico operativo un vero primato, non esistendo precedenti nella storia di un mosaico istoriato su superficie convessa.

La sfera si intitola “Inno” ed è un vero inno alla speranza, dedicata ai giovani e al loro futuro, così un gruppo ragazzi si lanciano in una corsa sfrenata, quasi una danza, accompagnati dalla musica degli strumenti che alcuni di loro suonano. Le vesti sono quelle tipiche dei teatranti, senza tempo, come senza tempo sono i sentimenti e le passioni che qui sono chiamati a interpretare. Il loro slancio è proteso verso lo spazio aperto che si spalanca loro davanti e tutta la vitalità, la passione, la determinazione che i loro volti, che i loro corpi esprimono, sembrano proiettarsi nella marina incontaminata che li fronteggia, a raccontare al mondo tutte le loro aspirazioni, i loro sogni, la loro voglia di libertà, mentre alto, a concretizzare la loro gioia, una pioggia di fuochi d’artificio colora il cielo. L’importante opera è stata collocata recentemente negli spazi di una Collezione Privata nella città di Rimini. Per poter offrire una visione completa dell’intera narrazione è stata collocata nella base un dispositivo che rende la sfera girevole.

         
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