MITO NEL MITO
 
   
 
 
Nardoni nel 2011 viene incaricato dal Vespa Club di Treviso per dipingere una sua opera sulle lamiere di una Vespa che verr  successivamente esposta in una grande mostra al Museo Piaggio di Pontedera. Il Maestro affronta l'impresa scegliendo nello sterminato corpo letterario della Mitologia gli episodi che pi si adattano alla sensibilit  moderna, come il racconto del centauro Nesso che rapisce l'amata Deianira, o quello di Ippolita regina delle Amazzoni e di Apollo e Dafne, che per sfuggire alla brame del dio, si trasforma in albero. Cos una narrazione che si tramanda da almeno tremila anni sembra attualizzarsi nei versi ispirati di Eugenio Montale "...cerca la maglia rotta nella rete, poi balza fuori e fuggi...", e da qui in questa opera di Nardoni, che con questo dipinto da consistenza pittorica ad una rivelazione apertamente subcoscente, confermando la sua appassionata ricerca sulla rappresentazione dei sentimenti che agitano l'animo degli uomini di oggi attraverso immagini universalmente conosciute. E la Vespa Piaggio divenuta mito contemporaneo sembrata al Maestro il miglior veicolo per trasmettere questi universali principi. Mito su Mito potremmo dire.

Picture 2

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Guancia destra

Guancia sinistra

 
 

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Il casco dipinto dal Nardoni corredato alle guance della vespa