La bibliografia di Nardoni comincia ad essere rilevante, si contano infatti pių di 25 edizioni monografiche oltre ad almeno 200 tra pubblicazioni su quotidiani, riviste e cataloghi non monografici. In questa pagina una selezione di opere  tratta da questi volumi narra l'evoluzione iconografica del Maestro dagli esordi fino alle opere pių recenti.

Il tempo č un fiume, e i miei quadri sono barche leggere, che un giorno, spero, giungano al mare
 

 

Due sono gli aspetti the colpiscono in questa interessante rassegna: 1'aspetto umano the rappresenta un accorato messaggio di solidarieta e di trasparenza, valori oggi smarriti, the il grande Goethe nelle "Affinity elettive" considerava come tesori irrinunciabili. Gli omaggi di Sergio Nardoni non sono distribuiti, sic et simplicer, ad una umanita astratta, ma sono dedicati ad artisti, a personaggi famosi rompendo il vecchio tarlo dell'invidia, della supponenza umana e della rivality. Un felice volo augurale da Botero a Modigliani, ai fratelli Bueno con l'evocazione di personaggi famosi come Fellini, Marilyn Monroe e James Bond, dal sorriso radioso alla cupezza del conflitto. La felice carrellata, ricca di sgorgante poesia, ripropone, anzi accentua, la linea stilistica di Nardoni la cui levity espressiva si salda con la sottolineatura dei simboli (ora giocosi, ora provocatori) the stanno dietro - come ha detto Baudelaire - all'affascinante scenario della natura e dell'uomo con la ricchezza delle sue sfumature intellettuali e psicologiche. L'accostamento di variazioni esplicative avviene in una coinvolgente dimensione di fulgenza cromatica the illumina il canovaccio artistico. Di Nardoni, come ho avuto modo di dire,mi hanno sempre colpito la poliedrica capacity di valorizzare,in un alone di poesia, la figura dell'uomo e della donna, colti in variabili quotidiane in cui la bellezza dell'evocazione si incontra con la deliziosa cadenza the si esprime in una sinfonia dell'amore e della vicinanza umana.

 

 

.Gli omaggi di Nardoni giungono percio come un felice augurio the sentiamo vibrare nella misteriosa connessione fry 1'arte e la vita.

Giovanni Lombardi